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matrimonio per sbaglio

IO DONNA

Un matrimonio sbagliato

Credevo sarebbe stato come la favola di cenerentola

Mi chiamo Marta ed ho 64 anni, sono italiana, nata ad Asti, ho scoperto questo blog e mi ci sono affezionata ormai, sia per gli articoli di qualità e sia perchè non è banale o scontato come tanti blog di donna. Ancor meglio, qualche giorno fa, notai la voce “io sono donna” dove si da la possibilità di raccontarsi e ho preso subito la palla in balzo.

Sono una maestra in pensione, per anni ho insegnato alle scuole elementari ma mi rendo conto che non ho imparato nulla o meglio, troppo tardi. Mi spiego: ho sposato un uomo all’età di 19 anni, imposto dalla mia famiglia. In quegli anni non ci si sposava per amore, o meglio, molte persone e famiglie guardavano la posizione economica, la reputazione familiare e tante altre cose ma nulla che possa assomigliare alla parola amore. Ero troppo piccola per alzare la testa, troppo ingenua per credere che quello che stavo per fare, sarebbe stato un grandissimo errore che avrebbe condizionato la mia vita.

I miei genitori, insieme ai genitori di lui combinarono il mio matrimonio sbagliato. Fui data come promessa sposa ad un uomo con 12 anni più di me. Per molti il matrimonio è una gioia, per me non lo è stato per niente.  Fu un tunnel davvero buio e lungo, me ne liberai solo dopo 15 anni. Era un padrone non un marito. Subito dopo la scuola dovevo rientrare in casa, i soldi doveva essere lui ad amministrarli e la spesa solo il sabato si poteva fare. Sono stata condizionata da un uomo che sembrava mio padre, non potevo vivere più in questo modo dovevo fare qualcosa. Appena però cercavo di ribellarmi si rivolgeva ai miei genitori che puntualmente mi richiamavano all’ordine e alla sana disciplina. Che stupida che ero, me ne rendo conto. Ma finalmente arrivò il vero amore. Un operaio che venne a riparare le mura della scuola cadente, lo vedevo tutti i giorni, era della mia età. Avevo appena compiuto 34 anni. Fortunatamente non avevo figli. Fu lui a farmi aprire gli occhi, e fu lui la persona che mi fece capire cos’era l’amore. Grazie a questo trovai la forza di mettermi di punta, e chiedere il divorzio. I miei genitori mi spodestarono come figlia, ma non me ne fregai, l’errore era il loro non il mio. L’unica colpa è stata quella di essere troppo stupida. Oggi sono sposata con questo operaio, chiamato Fiorello, sono felice e ho avuto da lui due bambini stupendi che ora sono cresciuti. Un matrimonio sbagliato è una vera rovina, se non ci si sposa per motivi che non siano i sentimenti, il matrimonio non è un contratto ma una vera scelta di vita che condizionerà ogni persona in bene o in male.

 

Esperta in questioni di coppie. Esperta in cure naturali e cose da donna. Insomma sono una grande appassionata del mondo femminile. Non si direbbe vero? A parte gli scherzi, credo che la donna debba avere il suo valore perchè non è di meno dell'uomo.

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