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lo stile hipster cosa è

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Stanco della moda Hipster? Gioca d’anticipo e diventa uno Yuccie

L’uomo, forse, per cercare di ordinare il proprio mondo, per tenerlo in un certo qual modo sotto controllo, tende in genere a catalogare le persone secondo dei gruppi che si contraddistinguono per il modo di vestire, o di comportarsi. Così, nel corso dei decenni si sono avvicendati figli dei fiori, punk paninari, metallari, e tanti altri movimenti nei quali i giovani delle generazioni precedenti si sono di volta in volta riconosciuti. Erede di alcune di queste tendenze, ha preso piede dai primi anni 2000 la moda hipster.

Il termine hipster nasce in America tra la fine degli anni trenta e l’inizio degli anni quaranta, quando i bianchi di ceto medio cercavano di vestirsi e comportarsi in modo anticonformista come i jazzisti, i quali tuttavia avevano uno stile di vita decisamente sopra le righe e stravagante. In Italia la diffusione della moda hipster è sicuramente più recente. Per capire quanto recente, basta chiedersi da quanto tempo abbiamo iniziato a notare in giro per le strade delle principali città italiane orde di giovani uomini con barbe sontuose e curatissime abbinate ad un look post-moderno di matrice indie.

Non molto? Beh, si sa che al giorno d’oggi tutto, mode comprese, viaggia ad una velocità ben maggiore rispetto ad una decina di anni fa. E così la parabola hipster sembra già al capolinea. Al suo posto pare si sia facendo strada la moda, non meno inquietante, degli yuccies. La parola yuccie è l’acronimo di Young Urban Creatives, ossia giovani creativi urbani, termine coniato da un giornalista (egli stesso yuccie-reo-confesso) del sito web americano Mashable. Detto in parole povere gli yuccie sarebbero un’evoluzione (termine in questa circostanza, forse, discutibile) degli Hipster, già ritenuti superati e fuori moda. Vediamo dunque in cosa consista la differenza tra gli uni e gli altri.

Yipster e Yuccies a confronto


L’hipster è un laureato sofisticato e alternativo al contempo. Adora l’arte, la fotografia, la cultura e la musica indie e hip-hop. Veste moderno ma impreziosisce il proprio guardaroba con tocchi classicheggianti e sapienti richiami allo stile vintage. In quanto nativo digitale l’hipster è indubbiamente un animale tecnologico, ma per amor del
cool (ci si passi la perifrasi un po’ ardita) non disdegna oggetti decisamente low-tech quali ad esempio i vinili. Frequentatore assiduo dei mercati di prodotti biologici, è vegetariano (almeno in teoria), vive sui social network e veste in modo ricercato senza però l’ossessione degli abiti griffati.

Lo yuccie è anch’egli un giovane istruito e molto attento allo stile, che tuttavia si distingue dall’hipster per una ricerca ossessiva del successo attraverso una carriera nell’ambito creativo e delle nuove tecnologie. Lo yuccie ha una visione della vita piuttosto cinica. La giusta retribuzione per il proprio talento digitale è un chiodo fisso anche se l’astio verso i propri superiori viene occasionalmente accantonato per postare su Instagram il suo ultimo capolavoro. Nemico della televisione, preferisce le serie tv consumate attraverso i propri device. Ama, per lo stesso livello di rilassamento che offrono attività eterogenee quali la gita all’Ikea ed i corsi di pittura.

stile hipster

Abbigliamento

Lo stile hipster, arcinoto, è caratterizzato da camicie a quadretti, magliette con scritte ironiche, cardigan o felpe abbondanti e scarpe All-star o Vans di colore nero. Porta occhiali con montature molto grandi e linee retrò a prescindere dal reale bisogno oftalmico. Lo yuccie, da parte sua, guarda con un certo sospetto all’abbigliamento vistoso dell’hipster, ché potrebbe frapporsi tra sé e l’obbiettivo dichiarato del successo lavorativo. La sua vena creativa, inestinguibile, trova talvolta la vagheggiata valvola di sfogo nel design di indumenti ed accessori personalizzati, quali magliette e spillette col proprio marchio, il self-brand alla cui promozione lo yuccie dedica religiosamente la propria esistenza.

Barba lunga vs rasata

Barba lunga vs rasata

Altro punto che differenzia enormemente hipster e yuccie è la barba. Come ben sappiamo i primi fatto della barba lunga e baffi arricciati un vero segno di riconoscimento. Lo yuccie, invece, da un taglio netto con il passato preferendo la rasatura della barba, con buona pace delle multinazionali che prodotti per la rasatura maschile. Infine un altro punto di rottura tra queste tendenze è legato ai tatuaggi. Se negli hipster sono sempre stati un segno distintivo molto forte, gli yuccies preferiscono evitare quelli troppo vistosi in quanto potrebbero condizionare in ambito lavorativo.


Gli Yuccies alla conquista dell’Europa


Queste in sostanza sono le caratteristiche di Hipster e Yuccie, due modi di vivere e vestirsi, in alcuni punti molto simile, visto che in un certo senso i secondi sono l’evoluzione dei primi. Questo stile di vita ed abbigliamento è molto sviluppato in America, ma da qualche tempo ormai ha preso piede e si sta diffondendo anche nel vecchio continente.

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